Un nostro tassista riconosce i sintomi di un malore e salva la vita a un passeggero

Un nostro tassista riconosce i sintomi di un malore e salva la vita a un passeggero

4 Febbraio 2026-4,9 min-

Un nostro tassista riconosce i sintomi di un malore e salva la vita a un passeggero

4 Febbraio 2026 - 14:07

Sangue freddo, prontezza di osservazione e un unico obiettivo: arrivare in ospedale in tempo. È quanto accaduto lunedì 26 gennaio 2026, quando Gino Stellini, tassista 73enne della Cooperativa RadioTaxi Padova, ha soccorso un passeggero colto da malore durante una corsa partita dalla zona stazione e diretta verso Abano Terme, deviando immediatamente verso il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Il fatto

Il tassista si trovava fermo al posteggio taxi della stazione di Padova quando, intorno alle 10:00, un cliente si è avvicinato al veicolo chiedendo di essere accompagnato ad Abano Terme. Nel salire a bordo, l’uomo ha iniziato a mostrare i primi segnali di difficoltà: faticava ad aprire la portiera con la mano sinistra e appariva poco stabile.

«Il cliente non riusciva a muovere la mano sinistra e aveva fortissimo dolore al braccio; in più, cercando di salire in auto, aveva perso l’equilibrio».

A destare ulteriore allarme in Gino Stellini è stato anche il modo di parlare del passeggero e un’evidente asimmetria del volto.

«Guardando dallo specchietto retrovisore mi sono accorto che aveva anche la bocca un po’ storta e non riusciva a parlare bene. Lì non ho più avuto dubbi: stava avendo un infarto. Quindi ho deciso di andare subito dritto al pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera, nonostante il cliente volesse andare ad Abano. Ma per me non c’erano discussioni: sapevo che la situazione era troppo grave».

Nonostante il cliente preferisse proseguire verso Abano Terme, Stellini si è impuntato, consapevole che l’ospedale di Padova fosse più vicino e dotato di reparti specializzati. Una decisione presa in pochi minuti, con lucidità e rapidità, che, anche se contraria alla richiesta del passeggero, si è rivelata determinante.

«A un certo punto ho cominciato a preoccuparmi seriamente perché il signore faceva fatica a respirare. Ho cercato di tranquillizzarlo in tutti i modi. Appena arrivati in ospedale, il personale del pronto soccorso lo ha preso subito in carico e io ho ripreso a lavorare».

Da quel momento, tassista e passeggero non si sono più rivisti né sentiti.

La successiva conferma

Qualche giorno dopo è arrivata la conferma più bella: il passeggero ha preso un altro taxi della Cooperativa TaxiPadova e ha chiesto al conducente di ringraziare il collega Gino, perché gli aveva salvato la vita.

Gino Stellini, però, non si attribuisce meriti speciali: racconta di aver fatto semplicemente ciò che riteneva necessario. A spiegare la sua prontezza, dice, c’è anche una passione personale per la medicina.

«I sintomi che aveva quel signore li avrebbero riconosciuti tutti. Ho una grande passione per il mondo della medicina: spesso la sera mi metto a guardare programmi che parlano di argomenti medici».

Resta un dettaglio mai chiarito: l’identità dell’uomo. Stellini vorrebbe rivederlo per festeggiare insieme.

«Non so come si chiami, però mi farebbe davvero piacere rivederlo. Dall’accento era napoletano, doveva andare in via Cesare Battisti ad Abano. Vorrei bere un bicchiere di prosecco insieme a lui, ovviamente quando sono fuori servizio», dice sorridendo.

Sull’episodio interviene anche Nicola Dal Corso, Presidente della cooperativa TaxiPadova:

«Esprimo orgoglio e gratitudine per la professionalità dimostrata dal collega, che ha saputo trasformare una corsa ordinaria in un intervento decisivo. In passato anche un altro tassista di Padova durante il servizio si è tuffato nel Piovego per salvare una donna.  Episodi come questo ricordano che il taxi è un presidio di mobilità e prossimità, fatto di persone che ogni giorno operano sul territorio con attenzione e senso di responsabilità.»

Per la stampa:
Nicola Dal Corso – Presidente TaxiPadova
Email: presidente@taxipadova.it

Tel: +39 348 2336426

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